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venerdì 28 ottobre 2011

L'ultimo saluto a Simoncelli: 'Ora sei sul podio più alto'.


La salma sarà trasferita nel cimitero di Cesena dove il corpo sarà cremato.

Il sacro ed il profano si sono mischiati nella struggente giornata dove Coriano ha dato l'addio al 'suo' Marco Simoncelli. Nella piccola chiesa di Santa Maria Assunta, alla presenza della famiglia, degli amici e dei colleghi fra cui Valentino Rossi, Loris Capirossi, Jorge Lorenzo, e Mattia Pasini.

"Vi confesso che nel groviglio dei sentimenti faccio fatica a trovare le parole", queste le sue prime parole. "Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra la gente che mi sarà vicino dirà è morto", ha continuato, citando Don Oreste Benzi. "In realtà è una bugia, sono morto per chi mi vede ma in realtà la morte non esiste perchè appena chiudo gli occhi in questa vita li apro all'infinito di Dio". "Quando un nostro amico non vive più vive di più", ha spiegato ai fedeli.

Successivamente il religioso ha voluto citare le parole dello stesso Simoncelli nel video realizzato dallo sfortunato campione a Sepang alla vigilia della gara: "La sera prima dell'ultima gara hai detto che desideravi vincere il gran premio per salire sul gradino più alto del podio perchè ti avrebbero visto meglio tutti - ha detto - a noi addolora non vederti ma ci da tanta gioia vederci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia. Addio Marco. È una parola scomposta dal dolore, ricomposta dalla speranza, a Dio". Al termine delle sue parole la chiesa è scoppiata in un applauso scrosciante

LA CANZONE DI VASCO - Dopo la funzione religiosa la bara, sulle note della canzone di Vasco Rossi 'Siamo solo noi' è stata trasportata sul sagrato della chiesa. Dietro al feretro Valentino Rossi è uscito trasportando la Honda numero 58 dell'amico.

IL RICORDO DELLA FIDANZATA - Successivamente la bara è stata posizionata su un tappeto. Il padre Paolo e la sorellina Martina si sono seduti al fianco del congiunto fra la commozione della gente. La fidanzata Kate invece ha voluto prendere la parola: "Lui aveva solo pregi, era una persona perfetta e le persone perfette non possono vivere con i comuni mortali", ha spiegato alla folla.

Struggente anche il ricordo di Claudio Costa, storico dottore del circo delle due ruote, "Marco oggi ha fatto un miracolo. Tornare a casa con tutti voi che lo avrete sempre nel cuore. Questo il suo miracolo: oggi si celebra la sua vittoria sulla morte", ha concluso emozionato strappando un applauso emozionato prima dell'ultimo viaggio terreno del 'Sic'. Quello verso Cesena dove il corpo verrà cremato. (tratto da virgilio)

sabato 18 settembre 2010

Cancello Arnone. Addio all’amico assessore.

Raffaele Di Tella
       di Pasquale Leggiero.

A soli quarantotto anni è tornato al Padre Raffaele Di Tella, di professione: Imprenditore. In paese era amico di tutti, Di Tella con lunga carriera politica alle spalle e stato militante del vecchio MSI-DN di Almirante e candidatovi nel 1988. In seguito consigliere di maggioranza, dal 1997 al 2001, e poi ancora: Assessore Sport Turismo e Spettacolo dal 2001 al 2004 , Consigliere Indipendente dal 2004 al 2005, Consigliere di minoranza dal 2006 al 2008 e dal 2008 assessore alla Promozione Territoriale, Socialità e Integrazione nonché allo sport e turismo. Da circa un anno era ammalato. Oltre a ciò anzidetto Di Tella era anche uno sportivo juventino, fondatore e presidente del club Juve Dario Branco. Raffaele Di Tella prima di essere un politico, uno sportivo era prima di tutto un amico che si faceva amare da tutti per il suo modo di saper e voler fare. I funerali si svolgeranno oggi alle 16.00 in San Cipriano D’Aversa, città natale del nostro amico Raffaele. A Cancello Arnone, tramite manifesti lo ricordano: il comune, la popolazione, la società gance, il club Juve Dario Branco e la polisportiva Athena A.S.D. Volalto. Con Raffaele Di Tella va via un personaggio ma prima ancora va via un amico disponibile verso tutti. Uniti in coro dovremmo salutare il personaggio ma non ci sentiamo di dire: Addio ma ciao Raffaele, sei grande e questa tua grandezza ti ha condotto in un mondo migliore, ancora una volta ciao Raffaele,

Daniele Palazzo saluta il suo carissimo amico Raffaele Di Tella.




mercoledì 28 luglio 2010

Cancello Arnone. Una Fantastica Ed Auspicata Passeggiata A Ritroso Nel Tempo Per La Realizzazione Di Un Sogno: Reicontrare Gli Amici Piu' Cari. A Cominciare Da Dario Branco Ed Elpidio Galasso

Dario Branco

                                 di Daniele Palazzo
Si è sempre detto e a ragione che il romanzo della scienza è di gran lunga più bello, avvincente ed emozionante di quello della fantascienza. Ma, le notizie che, da qualche tempo a questa parte, vengono diffuse attraverso i media convenzionali e sulla rete internet superano i limiti di ogni immaginazione. Sembra, infatti, destinato a crollare uno dei sogni più antichi dell'uomo, quello di viaggiare nel tempo. Ad annunciarlo lo scienziiato americano Seth Loyd, del M.I.T. di Boston. E' da tempo che il luminare d'Oltreoceano, che guida un'equipe di studiosi della quale fanno parte anche gli italianii Vittorio Giovannetti e Lorenzo Maccone, lavora in tal senso, ma le prime coneferme solo nelle ultime settimane. Come si può vedere, quello che, fino ad ieri, si riteneva impossibile, frutto della fervida fantasia dii questo o quel romanziere, potrebbe divenire ben presto realtà concreta. I nuovi e meravigliosi campi di studio della meccanica quantistica e le applicazioni ed implicazioni delle tecniche di teletrasporto le basi fondamentali del lavoro di Loyd e della sua squadra, grazie ai quali si sta valutamdo la possibilità, per adesso ancora teorica(va detto, però, che il cosiddetto "effetto di preselezione" impiegato da Lloyd e dal suo team è già applicabile a quello che è stato ribattezzato "computer quantistico") , di conferire al genere umano la facoltà di effettuare puntate nel passato o nel futuro. Di fronte al Romanzo dei Romanzi, dunque, scrittori di fantasciienza smarriti, in difficoltà, in precipjtosa fuga. L'incredibile si trasfrma magicamente in realtà tangibile, aprendo nuovi scenari di immaginazione e di approfondimento sul tema. Ma, passiamo, ora, ad una considerazione che sta molto a cuore a chi scrive, sperando che i nostri gentili lettori vogliano fare altrettanto. Acquisite le mirabolanti novità prvenienti da Boston, mi sono posto una domanda; cioè "Se, in questo preciso istante, fosse già possibile percorrere il tempo, dove andrei, con chi mi incontrerei? Ebbene, mi sono risposto, non andrei assolutamente lontano. Farei sicuramente in modo da incontrare due carissimi amici che, ahimè, non ci sono più, Dario Branco ed Elpidio Galasso, che, pur avendoci prematuramente lasciiato, hanno saputo infondere in tutti i loro amici e in quanti li amavano e.li stimavano un che di superiore che li ha fatti grandi testimoni di un tempo e di un mooo incantato, il iloro, nei quali albergavano e tutt'orra albergano solo sentimenti di purezza assoluta, possanza umana e comportamentale davvero ammirevoli e sicuramente da emulare, incommensurabile amore per i loro amici migliori, cioè noi tutti, per la loro Cancello Arnone e per i loro amati familiari, per tutti i loro compaesani indistintamente. Mi esprimo così perchè sono rammaricato di aver sperimentato ben poco del loro saper essere grandi testimon del loro tempo e del loro drmplice eppur grande esempio di vita, domandando a loro perdono per non averli ricordati a dovere in tutto questo tenpo, Spero vivamente che un giorno sarà possibile realzzare questo sogno, da tempo coltibato. Voglio recupeare tutto il temo perduto. Ciao, Dariio. Ciao, Elpidio, a tra non molto.Spero. E, vi prego, Se potete, perdonate me e tanti altri "distratti" E i nostri lettori-temponauti con vhi o cosa vorrebbero inconrarsi o venire a contatto?

domenica 2 maggio 2010

foto


La foto sempre qualcosa da ricordare.